IL SANTUARIO E' APERTO!

Come da tradizione il santuario riapre alla Pasqua, e chiude con la fine di Settembre. Se il meteo lo permette il servizio di apertura domenicale continua per tutto Ottobre senza la  celebrazione delle messe. Con ordinanza comunale la strada dal passo Penice al Santuario rimane chiusa al traffico da Dicembre a Febbraio.


La ristampa del fascicolo del 1904 "Memorie del Santuario della B. V. M. del Penice"

Ritrovato negli archivi storici di Bobbio, datato 1904, presenta il Santuario nelle sue vicende storiche, il monte Penice sotto l'aspetto geologico,  topografico, geografico, climatico, paesaggistico, oltre alla descrizione dell'inaugurazione della statua di Cristo  Redentore avvenuta il 14 ottobre 1900.

DISPONIBILE PRESSO IL SEVIZIO RISTORO DEL SANTUARIO


UN SANTUARIO MARIANO

   In vetta al monte Penice, sul confine tra Emilia Romagna e Lombardia, tra le province di Piacenza e Pavia, sorge il Santuario mariano dedicato al Nome di Maria.

   Da sempre per l'uomo salire al monte esprime il desiderio di salire a Dio e nel contempo staccare dalle tribolazioni della vita. Il senso del pellegrinaggio in tutte le sue forme esprime proprio questa intenzione.

   La possibilità di trovare un luogo accogliente, adatto alla preghiera, ricco di significati e riferimenti alla storia della salvezza aiuta oggi come nel tempo a ritrovare la dimensione della propria esistenza. Arricchiti dall'esperienza della visita al Santuario si ridiscende guardando con altra prospettiva il quotidiano in cui Dio ci chiama ad esprimere la nostra fede.

 

 

IL MONTE

 

  Il Penice, una delle cime più elevate dell’Appennino ligure-emiliano, raggiunge l’altezza di 1460 metri sul mare. Lo scenario che si apre al visitatore è affascinante: da un lato Bobbio, adagiata sul fondovalle, e il nastro azzurro della Trebbia, dall’atro  l’arco scintillante delle Alpi; da una parte l’Appennino ligure-emiliano, dall’altra i contrafforti che scendono verso la pianura e le città che vi si stendono. Da Bobbio e da Varzi le strade salgono inizialmente tra dolci declivi disseminati di casali e piccoli nuclei; rimontano le pendici più ripide, ammantate da dense boscaglie, e giungono al Passo Penice (1149 metri). Da qui si stacca la strada che porta verso la vetta del Monte; qui vi è il Santuario dedicato al Nome di Maria. Il culto cristiano sul Monte Penice risale, verosimilmente, al secondo decennio del secolo VII.


MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEL TETTO DEL SANTUARIO

Grazie anche al contributo 8 x 1000 alla chiesa cattolica


STATUA IN BRONZO DI CRISTO REDENTORE

PRESENTAZIONE DI FINE RESTAURO

1 Agosto 2021