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APERTURA 2020 !!!!!!!!!!!!

DAL GIORNO 20 SETTEMBRE IL SANTUARIO APRE SOLO ALLA DOMENICA...FINO A QUANDO IL TEMPO LO PERMETTERA'

La celebrazione dell'eucarestia domenicale delle ore 16.00...ultima il 20 settembre


STATUA IN BRONZO DI CRISTO REDENTORE

   Avviate le pratiche e ottenuti tutti i permessi per il restauro della statua in bronzo a fianco del santuario. Fortemente deteriorata da intemperie e atti vandalici necessita un intervento di restauro conservativo.

   I lavori inizieranno in Giugno.

Posizionata nell'Ottobre 1900 tornerà restaurata nella sua posizione originaria nell'Ottobre 2020. 

   Al più presto tutti i particolari.

 

 

PARTECIPA ANCHE TU AL RESTAURO ...

Ogni piccolo o grande contributo potrà essere consegnato direttamente al Rettore del Santuario o attraverso versamento bancario sul conto del Santuario stesso.

 

Ogni benefattore sarà registrato presso gli archivi, per entrare dopo i 100 anni dalla realizzazione della statua, a far parte della storia del «Redentore».

 

CREDIT AGRICOLE

00012 - BOBBIO

iban: IT41R0623065190000000963666

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UN SANTUARIO MARIANO

   In vetta al monte Penice, sul confine tra Emilia Romagna e Lombardia, tra le province di Piacenza e Pavia, sorge il Santuario mariano dedicato al Nome di Maria.

   Da sempre per l'uomo salire al monte esprime il desiderio di salire a Dio e nel contempo staccare dalle tribolazioni della vita. Il senso del pellegrinaggio in tutte le sue forme esprime proprio questa intenzione.

   La possibilità di trovare un luogo accogliente, adatto alla preghiera, ricco di significati e riferimenti alla storia della salvezza aiuta oggi come nel tempo a ritrovare la dimensione della propria esistenza. Arricchiti dall'esperienza della visita al Santuario si ridiscende guardando con altra prospettiva il quotidiano in cui Dio ci chiama ad esprimere la nostra fede.

 

 


IL MONTE

 

  Il Penice, una delle cime più elevate dell’Appennino ligure-emiliano, raggiunge l’altezza di 1460 metri sul mare. Lo scenario che si apre al visitatore è affascinante: da un lato Bobbio, adagiata sul fondovalle, e il nastro azzurro della Trebbia, dall’atro  l’arco scintillante delle Alpi; da una parte l’Appennino ligure-emiliano, dall’altra i contrafforti che scendono verso la pianura e le città che vi si stendono. Da Bobbio e da Varzi le strade salgono inizialmente tra dolci declivi disseminati di casali e piccoli nuclei; rimontano le pendici più ripide, ammantate da dense boscaglie, e giungono al Passo Penice (1149 metri). Da qui si stacca la strada che porta verso la vetta del Monte; qui vi è il Santuario dedicato al Nome di Maria. Il culto cristiano sul Monte Penice risale, verosimilmente, al secondo decennio del secolo VII.